Aston Martin

La Aston Martin nacque nel 1913, dall'iniziativa del meccanico Robert Bamford e del pilota Lionel Martin, come concessionaria e officina per la riparazione di auto Singer; la denominazione attuale della casa automobilistica venne scelta per commemorare la vittoria ottenuta nella cronoscalata Londra-Aston Clinton, alla quale i due soci parteciparono presentando un prototipo prodotto in proprio. Leggi di più

In seguito al collasso economico sopravvenuto dopo la Prima Guerra Mondiale, gli investimenti di un nobile franco-polacco permisero alla Aston Martin di continuare i propri progetti di sviluppo di auto da competizione; tuttavia, fu solo con l’acquisto della società da parte della Renwick e Bertelli, un’azienda produttrice di motori aeronautici, che essa riuscì finalmente ad acquisire i primi veri riconoscimenti. Dal 1936 la casa britannica si orientò verso la produzione di vetture stradali in piccola serie.

I modelli storici Aston Martin nacquero durante gli anni ’50, in piena ripresa produttiva postbellica: si tratta delle vetture che portano la sigla DB, iniziali dell’imprenditore David Brown che divenne azionario di maggioranza della casa in questo periodo; la DB4 e la DB5 (quest’ultima immortalata nei film di James Bond) resero famosa la Aston Martin in tutto il mondo. Dagli anni ’70 cominciò invece la produzione della serie Vantage, mentre alla fine del secolo fece la sua apparizione la DB7, cui venne sostituita la DB9 nel 2004. A seguire, vennero presentate la Vanquish, anche questa resa celebre da un film di James Bond, e la Rapide.

Nel 2013 Aston Martin ha siglato un accordo con AMG, divisione sportiva di Mercedes-Benz, che prevede la fornitura da parte di quest’ultima di motori V8 e trasmissioni disegnate specificamente per l’azienda britannica.