Concept | Tecnologia

Non è un paese per vecchi? La Toyota del futuro è un auto per… anziani!

I termini concept e intelligenza artificiale, quando sono associati al settore automotive, evocano immediatamente auto futuristiche destinate a millenials e ai più attenti alle tendenze: se invece riflettiamo sull'invecchiamento della popolazione e sul bisogno di mobilità delle persone con problemi fisici, le soluzioni innovative allo studio delle case automobilistiche ci appaiono come più sensate, proprio in relazione a queste categorie di guidatori.

Non è un paese per vecchi? La concept Toyota del futuro è un auto adatta per anziani!

Il titolo del film dei fratelli Coen non è applicabile sicuramente al Giappone, che possiede la più alta percentuale di cittadini anziani al mondo: e proprio dalla terra del Sol Levante arriva la proposto Toyota Concept-i Ride, una vettura a tre ruote (due anteriori e una posteriore), di soli 250 centimetri di lunghezza.

Toyota i-ride concept

Motore elettrico (con 150 chilometri di autonomia); sistema di parcheggio autonomo, senza bisogno del guidatore a bordo (Automated Valet Parking, che permette di scendere dove si vuole); sistema di guida autonoma (con una “intelligenza artificiale” che impara a conoscere il conducente e lo può sostituire in caso di difficoltà di quest’ultimo.

Si guida con una mano!A tutte queste caratteristiche “di tendenza”, coerentemente con la finalità di agevolarne la guida, volante e pedali sono stati rimpiazzati da un joystick, per permettere al conducente di muovere la vettura con il minimo sforzo, usando un solo braccio.

Altra caratteristica adatta agli anziani, l’apertura delle porte ad ali di gabbiano: l’accesso è facilitato anche per le persone con problemi di mobilità. Inoltre è possibile caricare facilmente anche una carrozzina, nell’apposito vano.

La linea di prototipi ecologici Concept-i si arricchisce dunque di una utilitaria veramente… utile!

Concept Toyota, le auto del futuro sono elettriche

Gli anziani italiani faranno la… rivoluzione?Subito dopo il Giappone, anche l’Italia ha un elevato indice di vecchiaia (il rapporto percentuale tra il numero degli ultrassessantacinquenni ed il numero dei giovani fino ai 14 anni), in continuo aumento: al 31 dicembre 2015 ogni 100 giovani c’erano 161,4 anziani over 65, rispetto ai 157,7 del 2014.

Considerando i possibili sviluppi del settore dell’auto elettrica, il nostro Paese sarà teatro della rivoluzione “ecologica”, ma da parte degli anziani?

Non è un paese per vecchi? La Toyota del futuro è un auto per… anziani!