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KIA Sportage Tri-Fuel: prova, consumi e quanto si risparmia con il SUV full hybrid a GPL

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KIA Sportage Tri-Fuel: prova, consumi e quanto si risparmia con il SUV full hybrid a GPL

KIA Sportage Tri-Fuel: prova, consumi e quanto si risparmia con il SUV full hybrid a GPL

La Kia Sportage Tri-Fuel introduce una soluzione interessante per chi desidera ridurre i costi del carburante senza rinunciare alle prestazioni e alla versatilità di un SUV di segmento C. Abbinando un motore turbo benzina, un sistema full hybrid e un impianto GPL BRC integrato in fabbrica, il modello punta a combinare tre tecnologie di alimentazione in un’unica vettura.

Ma quanto si risparmia realmente rispetto a un SUV tradizionale? Per scoprirlo, abbiamo guidato la nuova Kia Sportage Tri-Fuel per una settimana, percorrendo circa 630 chilometri con un solo pieno di GPL. Abbiamo analizzato il funzionamento del sistema ibrido, il comportamento su strada, i consumi effettivi e i costi di gestione, senza trascurare i compromessi di questa particolare configurazione.

Kia Sportage Tri-Fuel: come cambia rispetto alla versione full hybrid

Dal punto di vista estetico, la Kia Sportage Tri-Fuel mantiene tutte le caratteristiche della versione full hybrid tradizionale. Ritroviamo quindi il design muscoloso, le linee moderne e la presenza su strada che contraddistinguono il SUV coreano, senza modifiche sostanziali alla carrozzeria.

Anche l’abitacolo rimane invariato, con la plancia caratterizzata dai due schermi curvi, una dotazione tecnologica completa e un’abitabilità adeguata alle esigenze di una famiglia.

La differenza principale è nascosta sotto il pianale del bagagliaio, dove trova posto il serbatoio toroidale del GPL. L’integrazione dell’impianto permette di mantenere invariata la capacità di carico rispetto alla Sportage full hybrid, rinunciando soltanto alla ruota di scorta, sostituita da un kit di riparazione e gonfiaggio.

Particolarmente curata anche la posizione del bocchettone di rifornimento del GPL, collocato accanto a quello della benzina, all’interno dello stesso sportellino. Una soluzione che evita raccordi esterni sporgenti e semplifica le operazioni di rifornimento.

Motore Kia Sportage Tri-Fuel: 237 CV con benzina, elettrico e GPL

Il principale elemento distintivo della Kia Sportage Tri-Fuel è il suo sistema di propulsione, che combina tre componenti: il motore turbo benzina 1.6 T-GDI a quattro cilindri, un’unità elettrica full hybrid e un impianto GPL BRC installato direttamente in fabbrica.

La potenza complessiva raggiunge 237 CV e 380 Nm di coppia, trasmessi alle ruote anteriori. Rispetto alla versione full hybrid tradizionale da 239 CV, la perdita di potenza è quindi limitata a soli 2 CV.

L’integrazione dell’alimentazione a GPL non modifica il funzionamento del sistema ibrido. Il motore elettrico continua a intervenire nelle fasi di accelerazione e nelle situazioni di guida in cui può contribuire maggiormente all’efficienza, mentre il propulsore termico può utilizzare sia benzina sia GPL.

Come funziona il sistema Tri-Fuel di Kia

Il funzionamento è stato progettato per richiedere il minimo intervento da parte del conducente. La vettura avvia il motore termico a benzina e passa automaticamente al GPL quando vengono raggiunte le condizioni di temperatura necessarie.

Durante la guida, il sistema gestisce autonomamente il passaggio tra le due alimentazioni, mentre il conducente può selezionare manualmente la benzina attraverso un pulsante dedicato nella console centrale.

Un indicatore a LED permette di controllare il livello residuo del GPL e di verificare quale carburante viene utilizzato. La spia rossa segnala il funzionamento a benzina, mentre quella verde indica l’alimentazione a gas.

Nel corso della nostra prova, il passaggio da benzina a GPL si è dimostrato praticamente impercettibile, senza strattoni, vibrazioni anomale o rumori particolarmente evidenti nell’abitacolo.

Autonomia Kia Sportage Tri-Fuel: oltre 1.500 km teorici

Uno dei principali vantaggi della configurazione Tri-Fuel è rappresentato dall’autonomia complessiva.

La Kia Sportage dispone di un serbatoio della benzina da 52 litri e di un serbatoio GPL della stessa capacità nominale. Sommando le percorrenze ottenibili con i due carburanti, l’autonomia teorica può superare i 1.500 chilometri, a seconda delle condizioni di utilizzo.

Si tratta di una caratteristica interessante soprattutto per chi percorre lunghe distanze per lavoro o per chi affronta frequentemente viaggi autostradali. La possibilità di alternare benzina e GPL permette inoltre di affrontare con maggiore flessibilità i percorsi in cui i distributori di gas sono meno diffusi.

L’autonomia effettiva dipende naturalmente dallo stile di guida, dalle condizioni stradali e dalla quantità di GPL realmente utilizzabile durante il rifornimento.

Kia Sportage Tri-Fuel: prova su strada e impressioni di guida

Al volante, la Kia Sportage Tri-Fuel conferma gran parte delle qualità già apprezzate sulla versione full hybrid. Nonostante l’aggiunta dell’impianto GPL, il comportamento della vettura rimane sostanzialmente invariato.

I 237 CV sono gestiti efficacemente dalla trazione anteriore, mentre i 380 Nm di coppia garantiscono una buona risposta dell’acceleratore. L’intervento del motore elettrico rimane immediato, soprattutto nelle ripartenze e durante la guida urbana.

Uno degli aspetti più riusciti è proprio l’integrazione dell’impianto GPL con il sistema full hybrid. La presenza della terza alimentazione non altera la risposta del motore elettrico né compromette la progressività dell’erogazione.

Anche il passaggio automatico tra benzina e GPL avviene in maniera fluida, senza variazioni particolarmente percepibili nella risposta dell’acceleratore.

Frenata rigenerativa e modalità di guida

La Sportage Tri-Fuel mantiene le caratteristiche del sistema full hybrid Kia, compresa la possibilità di regolare la frenata rigenerativa su tre livelli attraverso i paddle al volante quando si utilizza la modalità Eco.

Questa funzione consente di adattare l’intensità del recupero energetico alle condizioni del traffico e alle preferenze del conducente.

Passando alla modalità Sport, gli stessi paddle assumono invece la funzione di comandi per la selezione manuale dei rapporti del cambio.

Durante la prova abbiamo apprezzato anche la modulabilità del pedale del freno, che offre una risposta progressiva e permette di gestire con precisione le decelerazioni.

Assetto, sterzo e comfort

Il comportamento dinamico della Kia Sportage Tri-Fuel privilegia il comfort senza rinunciare a una buona precisione di guida.

L’assetto è tendenzialmente morbido e assorbe efficacemente le irregolarità dell’asfalto, una caratteristica particolarmente apprezzabile nei lunghi trasferimenti e nell’utilizzo quotidiano.

In alcune situazioni, tuttavia, si avvertono movimenti laterali della carrozzeria leggermente più marcati di quanto ci si potrebbe aspettare. Si tratta di un aspetto che potrebbe beneficiare di una taratura più rigorosa, pur rimanendo coerente con l’impostazione prevalentemente turistica del modello.

Lo sterzo offre invece una buona direzionalità e una risposta sufficientemente diretta. Nonostante le dimensioni generose della vettura, la Sportage si dimostra facile da gestire anche in città, dove la precisione dello sterzo facilita le manovre.

Consumi reali Kia Sportage Tri-Fuel: 630 km con un pieno di GPL

Il dato più interessante emerso dalla nostra settimana di prova riguarda i consumi.

Con un serbatoio GPL da 52 litri siamo riusciti a percorrere circa 630 chilometri con un solo pieno, registrando una percorrenza media prossima ai 12-13 km/l.

Un risultato che, valutato esclusivamente in termini di consumo volumetrico, non appare particolarmente contenuto. Il GPL, tuttavia, ha generalmente un prezzo al litro inferiore rispetto alla benzina, ed è proprio questa differenza a rendere interessante il sistema Tri-Fuel.

Utilizzando invece l’alimentazione a benzina, durante la prova abbiamo rilevato una percorrenza media di circa 15 km/l nel ciclo misto.

I risultati mostrano come il vantaggio principale dell’alimentazione a GPL non sia necessariamente un minor consumo di carburante in termini di litri, ma una riduzione della spesa per ogni chilometro percorso.

Quanto costa viaggiare con la Kia Sportage Tri-Fuel?

Per valutare concretamente il risparmio offerto dalla Sportage Tri-Fuel, abbiamo preso come riferimento i dati registrati durante la nostra prova.

Con un prezzo del GPL di 0,72 euro al litro, un pieno teorico da 52 litri costa circa 37,44 euro. Considerando i 630 chilometri percorsi, il costo del carburante si attesta intorno a 6 centesimi al chilometro.

Per confronto, nella nostra analisi abbiamo considerato un costo indicativo compreso tra 9 e 11 centesimi al chilometro per SUV di categoria analoga alimentati a benzina o gasolio.

La differenza è significativa, soprattutto per chi percorre molti chilometri ogni anno. È però importante distinguere il risparmio sul carburante da quello complessivo di gestione, che dipende anche dal prezzo d’acquisto, dalla manutenzione e dalle condizioni di utilizzo.

Kia Sportage Tri-Fuel: prezzi e garanzia dell’impianto GPL

Secondo i prezzi riportati nella nostra prova, la gamma Kia Sportage Tri-Fuel parte da circa 40.000 euro nell’allestimento Business, per arrivare a 44.750 euro nella versione Black Edition.

L’impianto GPL BRC viene installato direttamente in fabbrica ed è coperto dalla garanzia Kia di 7 anni o 150.000 chilometri, secondo le condizioni previste dal costruttore.

La convenienza economica dell’impianto dipende naturalmente dal chilometraggio annuale. Per chi percorre molti chilometri, il minor costo del GPL può contribuire a recuperare progressivamente l’eventuale differenza di prezzo rispetto alla corrispondente versione full hybrid.

ADAS Kia Sportage Tri-Fuel: come funzionano gli assistenti alla guida

La dotazione di sistemi di assistenza alla guida conferma le qualità già riscontrate sulle altre motorizzazioni della Sportage.

Durante la nostra prova, gli ADAS si sono dimostrati generalmente precisi e ben calibrati, intervenendo quando necessario senza compromettere eccessivamente la naturalezza della guida.

Particolarmente convincente il cruise control adattivo, che gestisce velocità e distanza dal veicolo precedente in modo progressivo, soprattutto durante i trasferimenti autostradali.

Rimane qualche riserva sugli avvisi acustici di alcuni sistemi di sicurezza, che possono risultare piuttosto frequenti e, alla lunga, leggermente fastidiosi.

Kia Sportage Tri-Fuel: a chi conviene il SUV full hybrid a GPL?

La Kia Sportage Tri-Fuel si rivolge soprattutto agli automobilisti che desiderano contenere le spese per il carburante senza rinunciare a un SUV spazioso, tecnologico e sufficientemente potente.

La combinazione tra benzina, elettrico e GPL risulta particolarmente interessante per chi affronta percorrenze annuali elevate, alterna frequentemente città e autostrada oppure desidera una maggiore autonomia complessiva.

La presenza del sistema full hybrid consente inoltre di sfruttare la trazione elettrica nelle situazioni più favorevoli, mantenendo le caratteristiche di guida già apprezzate sulla Sportage tradizionale.

Per quanto riguarda l’accesso alle zone a traffico limitato, occorre invece verificare le disposizioni del singolo Comune: l’omologazione ibrida e l’alimentazione GPL non garantiscono automaticamente l’ingresso in tutte le ZTL.

Conclusioni: la Kia Sportage Tri-Fuel è davvero conveniente?

La Kia Sportage Tri-Fuel dimostra come l’integrazione tra un sistema full hybrid e un impianto GPL possa rappresentare una soluzione concreta per ridurre i costi del carburante.

Durante la nostra settimana di prova abbiamo percorso circa 630 chilometri con un solo pieno di GPL, ottenendo un costo indicativo di appena 6 centesimi al chilometro. Un risultato particolarmente interessante per un SUV da 237 CV, soprattutto per gli automobilisti che percorrono molti chilometri ogni anno.

Il vantaggio economico non richiede inoltre rinunce significative sul fronte delle prestazioni, del comfort o della praticità. Il bagagliaio mantiene la capacità della versione full hybrid, il passaggio tra benzina e GPL avviene in maniera fluida e il sistema elettrico conserva la propria efficacia.

Restano alcuni compromessi, come la rinuncia alla ruota di scorta e un assetto che in determinate situazioni potrebbe controllare meglio i movimenti laterali della carrozzeria. Nel complesso, però, la Sportage Tri-Fuel offre un equilibrio interessante tra prestazioni, autonomia e costi di utilizzo.

Per chi cerca un SUV familiare capace di affrontare lunghe percorrenze contenendo la spesa alla pompa, la combinazione tra full hybrid e GPL merita quindi particolare attenzione.

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