
In un mercato automobilistico caratterizzato da prezzi sempre più elevati, l’alimentazione a GPL continua a rappresentare la “salvaguardia” per il portafoglio degli italiani. Grazie a un costo alla pompa che è di poco inferiore alla metà rispetto alla benzina, il GPL è la scelta preferita per chi percorre molti chilometri e cerca un risparmio immediato.
Le auto a GPL rappresentano anche un’alternativa al diesel per chi fa tanta autostrada: da questo punto di vista è nettamente migliore, in termini di risparmio, rispetto ai vari sistemi ibridi, molto efficienti in città ma poco alle velocità costanti.
Prendendo come riferimento il listino attuale delle auto a GPL abbiamo selezionato le 5 auto a GPL più economiche disponibili oggi. Ecco quali sono i modelli su cui puntare per spendere il meno possibile, senza rinunciare alla garanzia della casa madre.
1. Mitsubishi Space Star da 15.500 euro

La Mitsubishi Space Star si posiziona come la porta d’accesso più economica al mondo del GPL. Questa citycar giapponese fa dell’agilità e della semplicità i suoi punti di forza. Il motore 1.0 3 cilindri è molto tranquillo, e grazie anche alle dimensioni contenute ma alle 5 porte e al bagagliaio tra i migliori della categoria, è la compagna ideale per chi vive la città ma non vuole rinunciare alla possibilità di affrontare viaggi extraurbani con costi di rifornimento ridotti.
2. Dacia Sandero Stepway da 16.500 euro

La Sandero Stepway Eco-G 120 resta uno dei pilastri del mercato GPL, pur con un posizionamento diverso rispetto al passato. L’ultima versione offre una dotazione tecnica superiore: il motore è passato da 100 a 120 CV ed è supportato da un sistema mild-hybrid. Questo incremento di potenza la rende molto più versatile, ma non solo: è arrivato anche il cambio automatico, che però ne aumenta il prezzo. Nonostante il prezzo sia cresciuto, di pari passo con le prestazioni e i contenuti, resta imbattibile nel rapporto tra euro spesi e sostanza offerta.
3. Mahindra KUV100 NXT da 17.395 euro

Il piccolo SUV indiano si conferma sul podio della convenienza. La Mahindra KUV100 NXT è pensata per chi desidera una seduta alta e un look da crossover in meno di 4 metri. La motorizzazione M-Bifuel a GPL è una delle più richieste su questo modello, proprio perché permette di bilanciare l’estetica da SUV con un’economia d’esercizio da utilitaria pura. Non ha però né le prestazioni né l’appeal della Dacia Sandero Stepway, che è anche più economica.
4. Dacia Jogger da 18.800 euro

Per chi ha bisogno di spazio vero, la Dacia Jogger GPL è l’unica opzione in questa fascia di prezzo. È un veicolo unico nel suo genere, capace di ospitare fino a sette persone o di offrire un vano di carico monumentale (nella configurazione a 5 posti, però). Il motore ECO-G da 120 CV garantisce buone prestazioni e un’autonomia combinata eccellente grazie ai 50 litri di serbatoio della benzina e 49,6 del GPL, proprio come sulla Sandero GPL. È la dimostrazione che non serve spendere cifre da capogiro per avere una vettura familiare moderna, dal look piacevole e dai costi di gestione contenuti.
5. Kia Picanto da 19.5500 euro

Chiude la classifica la Kia Picanto, recentemente rinnovata con un design “da grande” e un abitacolo tecnologico. La Picanto a GPL è la scelta di chi non vuole rinunciare alla qualità costruttiva e a una dotazione di serie completa restando però nel segmento delle citycar da città, facile da parcheggiare grazie ai 3,61 metri di lunghezza. Oltre al risparmio al distributore, il grande valore aggiunto è la storica garanzia di 7 anni (fino a 150 mila km) della casa coreana.
Perché scegliere il GPL oggi?
Oltre al risparmio immediato al distributore, acquistare un’auto a GPL oggi offre diversi vantaggi indiretti. In molte regioni italiane le auto bi-fuel godono di esenzioni o riduzioni sul bollo auto per i primi anni. Inoltre le limitazioni al traffico spesso risparmiano le vetture a GPL, ma da questo punto di vista ogni comune ha libertà di decisione. E il costo dei tagliandi non incide molto: giusto qualche decina di euro in più per l’apposito filtro del GPL. Le bombole, invece, hanno una durata di 10 anni, poi vanno sostituite per legge.