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Le 5 auto con i consumi più bassi: la classifica definitiva

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Le 5 auto con i consumi più bassi: la classifica definitiva

Le 5 auto con i consumi più bassi: la classifica definitiva

Un’analisi dei modelli che percorrono più chilometri con un solo litro di carburante, nel ciclo misto omologato WLTP.

Il risparmio carburante è diventato uno dei criteri d’acquisto più determinanti per l’automobilista contemporaneo. Prezzi alla pompa volatili, incentivi statali legati alle emissioni e una crescente sensibilità ambientale hanno trasformato i consumi da semplice dato tecnico a vero e proprio argomento di vendita. Ma quali sono, concretamente, le auto che consumano meno oggi?

1° posto — Suzuki Swift 1.2 Hybrid: 22,1 km/l

L’unica della classifica a superare la soglia dei 22 km con un litro di benzina: Suzuki Swift. La piccola giapponese monta il motore 1.2 ibrido leggero da 83 CV, portato a 81 CV per conformarsi alle più recenti normative sulle emissioni, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti. È proprio questa combinazione — elettrificazione leggera e trasmissione manuale — a fare la differenza: nessuna perdita energetica nella trasmissione automatica, con la gestione del punto di cambiata lasciata interamente nelle mani del conducente.

2° posto — Honda Jazz: 21,5 km/l

Con un approccio tecnologico radicalmente diverso rispetto alla Swift, la Honda Jazz raggiunge quasi gli stessi risultati. Il suo motore 1.5 full hybrid — unica opzione disponibile sulla monovolume compatta — consente la marcia in modalità puramente elettrica a bassa velocità, riducendo i consumi in città in modo significativo. Curiosità: i suoi 21,5 km/l la portano a parimerito con la BMW 120d, una berlina di tutt’altra categoria e filosofia costruttiva.

3° posto — Toyota Yaris 1.5 Hybrid 131 CV: 20,9 km/l

La Toyota Yaris è una delle citycar ibride più consolidate del mercato europeo, da anni punto di riferimento per chi cerca efficienza senza rinunciare alla praticità urbana. Nella versione con il motore 1.5 full hybrid da 131 CV sfiora i 21 km per litro nel ciclo misto, un risultato notevole per un’auto della sua categoria. Vale la pena sottolineare che Toyota ha dichiarato consumi ufficiali identici anche per la variante da 116 CV: chi sceglie l’allestimento base non perde nulla in termini di efficienza reale, pagando semplicemente qualcosa in meno al momento dell’acquisto.

4° posto — Mazda 2 Hybrid 1.5 VVT-iE: 20,9 km/l

Il risultato è identico alla Yaris — 20,9 km/l — e non è una coincidenza. La Mazda 2 Hybrid nasce da una partnership industriale tra i due costruttori e condivide con la Toyota la stessa piattaforma e lo stesso powertrain full hybrid da 116 CV. Le differenze tra le due auto si limitano all’estetica: carrozzeria, interni e dettagli stilistici riflettono le due identità di marca, ma sotto il cofano è la stessa tecnologia a lavorare. Per chi è affezionato all’estetica Mazda — più rotonda, più morbida nelle linee rispetto alla Yaris — questa è la scelta ovvia: efficienza identica, carattere diverso.

5° posto — Mercedes-Benz Classe E 220d: 20,8 km/l

L’outsider della classifica, e forse la voce più sorprendente. Non bisogna avere dimensioni compatte per risparmiare carburante: la Classe E in versione 220d — con il 2.0 ibrido leggero a gasolio da 197 CV — percorre 20,8 km con un litro di diesel. Una berlina di segmento superiore, nata per i lunghi trasferimenti autostradali, che si dimostra sorprendentemente efficiente anche nel ciclo misto. La prova che tecnologia e dimensioni non sono necessariamente in contraddizione.

Cosa ci dice questa classifica

La tecnologia ibrida — mild o full — domina dall’inizio alla fine, indipendentemente dalla categoria e dalle dimensioni del veicolo. La Suzuki Swift dimostra che il binomio motore piccolo, cambio manuale ed elettrificazione leggera è ancora una formula vincente. La Mercedes Classe E, all’opposto, sfida il luogo comune per cui le grandi berline siano necessariamente assetate. Il futuro dell’efficienza, almeno per il momento, passa dall’ibridizzazione intelligente più che dall’elettrico puro.

I consumi indicati sono valori dichiarati dal costruttore nel ciclo misto WLTP. I valori reali possono variare in funzione dello stile di guida, delle condizioni stradali e della temperatura ambientale.

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